L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che da rilievi di terreno svolti da personale INGV tra le 18:00 e le 21:00, si osserva che la porzione del campo lavico compresa tra Rocca Musarra e Rocca Capra non è più alimentata e che i fronti lavici risultano fermi e in fase di raffreddamento
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle telecamere di sorveglianza e da rilievi di terreno svolti da personale INGV si osserva che il campo lavico in Valle del Bove è ancora alimentato. Il flusso lavico, il cui fronte si attestava ieri a quota 1400 m s.l.m., ha raggiunto la quota di 1360 m s.l.m., affiancandosi al flusso lavico dei giorni precedenti, ormai fermo e in raffreddamento
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che il fronte più avanzato ha raggiunto la quota di circa 1420 m s.l.m., ad est del rilievo di Rocca Musarra
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che il fronte più avanzato ha raggiunto la quota di circa 1420 m s.l.m., ad est del rilievo di Rocca Musarra
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che, da quanto riportato da personale INGV in campo e da immagini satellitari, si osserva che la bocca effusiva che alimenta l’attività in Valle del Bove si attesta in prossimità di Monte Simone, a una quota stimata di circa 2100 m s.l.m.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che, durante le ultime 24 ore è continuata una vivace attività stromboliana alla bocca apertasi il 27 dicembre sull’alto fianco orientale del cratere Voragine
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che, grazie al miglioramento delle condizioni di visibilità, è ora possibile osservare l’intero teatro eruttivo
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che è tuttora in corso un’intensa e continua attività stromboliana al Cratere di Nord-Est, con lancio di materiale incandescente, che a volte ricade sul fianco del cono, ed emissione di modeste quantità di cenere vulcanica
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dall’imbrunire di oggi le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano forti e continui bagliori in corrispondenza del Cratere di Nord-Est