Le associazioni ambientaliste e quelle che rappresentano le guide ambientali escursionistiche esprimono soddisfazione per la sentenza del TAR di Catania che, pur prendendo atto del ritiro in autotutela del provvedimento con cui veniva autorizzato un nuovo servizio di tipo turistico con mezzi motorizzati all’interno dell’area protetta, ha ritenuto di censurare l’operato del Parco dell’Etna per avere emanato un atto definito “evidentemente illegittimo”.
In particolare l’Ente è stato condannato al pagamento delle spese processuali perché il provvedimento del 2021 volto ad autorizzare i Comuni di Bronte e Maletto a organizzare servizi turistici nel demanio forestale di Etna ovest era in contrasto con le normative che “escludono chiaramente l’utilizzo di mezzi motorizzati, ad eccezione di mezzi di servizio, nelle aree A e B diverse dalle zone sommitali del vulcano”.
Il ricorso al Tar per conto delle associazioni è stato presentato dall’avvocato Alessandro Arcifa, che lo depositò a novembre del 2021.
Assoguide
CAI Sicilia
Ente Fauna Siciliana
Federescursionismo Sicilia
LAGAP
LIPU
WWF Sicilia Orientale