La prima tranche invernale-primaverile della decima stagione concertistica del Monk Jazz Club di Catania – il più importante jazz club della Sicilia orientale creato nel 2017 dai soci dell’associazione culturale Algos(oggi rappresentata da Dino Rubino, Nello Toscano, Giuseppe Privitera e Francesca Santangelo) – volge al termine con l’ultimo mese di concerti
Dopo una brillante stagione estiva fra la rassegna “Jazz in vigna” a Santa Venerina, piena di sold out, e i concerti catanesi per il Catania Summer Fest, l’associazione culturale Algos è pronta al varo della stagione autunnale-invernale 2025 del Monk Jazz Club, il jazz club di Palazzo Scammacca del Murgo in piazza Scammacca 1 a Catania
Dal 21 giugno al 26 luglio l’associazione Algos di Catania organizza la quinta rassegna estiva open air ospitata dalla Tenuta San Michele di Santa Venerina, in zona etnea. Si inizia con i 40 anni di musica del cantautore catanese Luca Madonia, si finisce il 26 luglio con le musiche sudamericane di “Around Brazil”. Il direttore artistico Dino Rubino: «Non ho mai fatto distinzioni fra jazz e altre musiche. La nostra linea artistica è sempre quella di chiamare a suonare gente che fa belle cose con la musica e che ci crede»
Sax e pianoforte per due musicisti dalla forte vocazione europea. Venerdì 10 e sabato 11 marzo, alle 21.30, il palco del club del Monk Jazz Club di Catania è del sassofonista laziale Rosario Giuliani e del pianista etneo Dino Rubino
Dal 27 al 31 ottobre, il trombettista sardo protagonista del lancio di stagione del jazz club catanese con tre progetti live diversi in 5 giorni; «Grazie alla conoscenza di Dino Rubino con Catania e il Monk si è creato un rapporto pressoché indissolubile»