Rete comuni europei transfrontalieri: opportunità per i Paesi ai confini dell’Europa

Linguaglossa partecipa al progetto EU-BOR che offre opportunità di sviluppo dei territori fra le quali programmi di formazione finanziabili dall’Unione Europea

La delegazione di Linguaglossa al secondo evento del progetto EU-BOR
La delegazione di Linguaglossa al secondo evento del progetto EU-BOR

Dal 16 al 19 aprile si è  tenuto a Bruxelles il secondo evento del progetto EU-BOR, rete di Comuni europei trasfrontalieri finanziata nell’ambito del progetto Europa per i Cittadini e promossa da Focus Europe. All’evento hanno partecipato delegazioni provenienti da Italia, Albania, Grecia e Macedonia. Presente anche una delegazione del Comune di Linguaglossa, rappresentata dal sindaco Rosa Maria Vecchio e dall’ assessore al Turismo ed Eventi  Rosario Grasso.
La tematica affrontata è stata quella della cooperazione trasfrontoliera tra enti locali e società civile. In particolare sono stati analizzati e discussi i principali programmi di finanziamento trasfrontaliero promossi dall’Unione Europea: EUSAIR, ENI e i programmi di azione con Malta, Tunisia, Grecia, Croazia etc. L’evento è stato coordinato dagli esperti di Focus Europe e in particolare dal direttore Fabio Roccuzzo, dal responsabile della comunicazione Cesare Festa e dagli esperti in cooperazione trasfrontaliera Angelo Pagliara, Marco De Cave e Tino Cutugno.

L’integrazione europea offre notevoli opportunità di sviluppo. L’accesso ai finanziamenti comunitari richiede competenze e professionalità. Focus Europe è un’associazione no profit che offre con un gruppo di esperti altamente specializzati  assistenza ad amministrazioni ed enti pubblici per l’elaborazione, la presentazione e la gestione di progetti e  programmi di formazione finanziabili dall’Ue, a livello comunitario, nazionale e regionale.
L’associazione è  specializzata in Programmi europei e Finanziamenti comunitari.
Offre servizi di ideazione e  management del progetto e organizza corsi di europrogettazione.
La formula operativa prevede soluzioni personalizzate con l’attivazione di convenzioni con le istituzioni locali interessate a valorizzare il proprio territorio con iniziative progettuali e formative cofinanziate dall’Unione, confrontandosi contemporaneamente con altre realtà istituzionali dell’Europa comunitaria e dei paesi in via di sviluppo.

Le istituzioni associate sono, in tal modo, rappresentate nelle istituzioni comunitarie: al Parlamento europeo attraverso i processi informativi e formativi, presso la Commissione europea attraverso il cofinanziamento di progetti-pilota, presso i partner dell’Europa comunitaria attraverso i confronti programmatici sulla gestione e la valorizzazione delle risorse territoriali.
I rappresentanti legali dell’associazione sono pubblici amministratori contribuendo con la loro esperienza di governance  a facilitare il dialogo tra istituzioni e territorio.
Focus Europe ha già all’attivo rapporti di collaborazione con oltre 80 comuni italiani.

“E’ stata un’esperienza particolare ed allo stesso tempo interessante  – ha commentato il sindaco di Linguaglossa Rosa Maria Vecchio – capace di mettere a confronto Linguaglossa con altre realtà come la  Sardegna, la Basilicata, l’Albania, la Grecia, la Macedonia, per trovare sinergie tra paesi ai confini dell’Europa e intercettare finanziamenti europei per promuovere i  loro territori che hanno la peculiarità di trovarsi tra il mare e la montagna. Sono nate ipotesi di sinergia con questi Paesi delegati pensando ad un futuro gemellaggio”.

(21 aprile 2015)

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