Raid dell’Etna, «La passione per le auto storiche una marcia in più per il turismo internazionale in Sicilia»

Concluso ieri il raduno internazionale con le premiazioni finali

I vincitori del XXII Giro: sul podio due team italiani e uno giapponese

Il Raid dell’Etna ha scritto una nuova pagina della sua storia: la XXII edizione si è conclusa ieri (5 ottobre) con la vittoria dei perugini Fausto Ticchioni e Gianna Maria Valentini a bordo della loro Alfa Romeo Giulia GT Junior, primi nella classifica del Trofeo Eberhard & Co., dal nome della maison di alta orologeria svizzera che ha supportato la manifestazione. Vittoria sfuggita soltanto per un centesimo di secondo ai secondi classificati, Antonio Belotti e Maria Marchesi su Jaguar XK140 del 1955, portacolori del Club Orobico Bergamo Corse; il Giappone conquista invece la terza posizione grazie a Masahiro Yokota ed Etsuko Oki alla guida di una Lancia Aprilia del 1937, e con uno scarto di una manciata di centesimi di secondo dal resto dei partecipanti.

La cerimonia di consegna dei premi – tenutasi al Palazzo della Cultura di Catania – ha suggellato il gran finale del “Giro di Sicilia per autostoriche” partito la scorsa domenica da Palermo e che ha visto gli equipaggi percorrere un itinerario di quasi 800 chilometri. Oltre 150 partecipanti provenienti da ben undici diverse nazioni del mondo, hanno gremito in elegante tenuta sportiva la sala delle premiazioni, applaudendo ai vincitori dei molteplici riconoscimenti, allo staff organizzativo guidato da Giovanni Spina e Stefano Consoli, e alle forze dell’ordine, il cui supporto è stato indispensabile per garantire la sicurezza del percorso automobilistico nelle diverse tappe dell’Isola e nell’escursione in Calabria.

«Il Raid dell’Etna piace ai “gentlemen driver” italiani e stranieri perché coniuga la competizione sportiva con il piacere della vacanza in Sicilia – hanno commentato i patron dell’iniziativa Spina e Consoli – la passione per le “ruote classiche” si conferma di fatto un traino significativo per il turismo internazionale nel nostro territorio. Vogliamo ringraziare le istituzioni e gli sponsor che credono nei valori culturali che viaggiano a bordo delle nostre autostoriche».

Il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha accolto personalmente l’ingresso degli oltre 75 equipaggi nel cuore barocco della città etnea: Piazza Università si è trasformata per l’occasione in un museo a cielo aperto di affascinanti vetture d’epoca, sorprendendo cittadini e turisti che hanno colto l’occasione per fotografare e toccare con mano carrozzerie che hanno fatto la storia.

Al cospetto del Palazzo del Rettorato si è svolta l’ultima gara, la più caratteristica del Raid dell’Etna: la Coppa delle Dame – Trofeo Eberhard & Co., lo speciale riconoscimento riservato ai soli equipaggi femminili e divenuto negli anni un vero e proprio “evento nell’evento”. Ad aggiudicarsi il titolo 2019 sono state Gianna Maria Valentini e Anna Boanelli su Alfa Romeo Giulia GT Junior.

Premiati anche Roberto Grillo e Maria Cristina Zari come vincitori del Porsche Tribute, a bordo della loro911S 2,7 che ha preceduto la 911 Speedster di Alessandro Valentini. Il Classic Michelin – il riconoscimento voluto dallacasa francese di pneumatici – ha premiato gli equipaggi provenienti, per l’occasione, da più lontano: i belgi Renkin e Cologne, lo statunitense Ven Fonte e i giapponesi Yokota e Oki.

Le classifiche sono disponibili sul sito www.ficr.it – Regolarità.

Partner dell’iniziativa sono DAS Detailing Art Studio, Eberhard & Co, Oroblù,  Perofil, Centro Porsche Catania e Catawiki.

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