I Fattori Recessivi vincono il 16° Lennon Festival. La serata finale impreziosita dall’esibizione piano e voce di Arisa

Tutto esaurito all’Anfiteatro Parco Urbano di Belpasso per il ritorno dello storico concorso per artisti emergenti. Vince la band ennese, sul podio la cantautrice Anita De Luca e I Figli dell’Officina. Emozionante omaggio a Gianni Bella

Un pubblico delle grandi occasioni, con l’Anfiteatro Parco Urbano gremito in ogni ordine di posto, ha salutato il ritorno a Belpasso del Lennon Festival. La serata finale della 16ª edizione dello storico concorso nazionale per cantautori, interpreti e gruppi musicali emergenti – condotta da Roberta Lunghi – ha consacrato la band ennese dei Fattori Recessivi. Al loro brano, “Non andrà poi così male”, la giuria di esperti ha assegnato il primo premio assoluto, consistente nella partecipazione al MEI di Faenza, nella realizzazione di un videoclip professionale e nella registrazione di un arrangiamento per orchestra. Al secondo posto la cantautrice Anita De Luca, al terzo I Figli dell’Officina (che portano a casa anche il premio per la “miglior performance”). Gli altri riconoscimenti: il premio per il “miglior testo” e il Premio “Jonio Culture” sono stati assegnati a “Futuro” di Cyrano & Miqrà; il Premio “Pippo Caruso” per il miglior arrangiamento a “Umore minore” di Orofino; il Premio backstage ai piemontesi Noveis; il Premio “Weekend col produttore” ai The Summit e ai Figli dell’Officina; il Premio “Dcave Records” ai campani Aftersat. Alla finale si erano anche qualificati Armando Cacciato, Cut Lish e Isteresi. Per la sezione “Cover”, il primo premio è andato a Grazia Torre, 16enne di Belpasso, che ha interpretato “Can’t Help Falling in Love” di Elvis Presley. Al secondo posto 30 Crushed Cherries.

Grandi emozioni per l’omaggio a Gianni Bella, al quale è stato assegnato un “Premio speciale alla carriera”, ritirato dal fratello Rosario, presente in qualità di giurato. Al cantautore catanese è stato dedicato uno dei suoi più celebri brani scritti per Celentano, “L’emozione non ha voce”, interpretato da Paola4, con Rosario Bella al piano, e cantato in coro da tutto il pubblico del Lennon. Il gran finale è stato tutto per Arisa. La straordinaria voce del pop italiano, accompagnata al pianoforte dallo storico collaboratore Gioni Barbera, ha incantato il pubblico con alcuni dei suoi brani più amati e di successo: da “Controvento”, con cui ha vinto il Festival di Sanremo nel 2014, a “La notte”, fino all’ultima hit “Mi sento bene”. La stessa Arisa ha poi consegnato il premio ai vincitori del Lennon Festival.

Foto Francesco Mirone

“Il nostro grazie va a tutti gli artisti, al pubblico e all’Amministrazione di Belpasso, che con una scelta coraggiosa ha voluto far ripartire una manifestazione che ha l’obiettivo di fare cultura ma anche di promuovere il turismo”, ha dichiarato l’organizzatore Carmelo Paladino. “Sono state tre serate di ottima musica, con una finale di altissimo livello – ha aggiunto il presidente dell’associazione Lennon Club – ed è stata per noi una grande soddisfazione rivedere l’Anfiteatro di Belpasso stracolmo di gente. Questi risultati si ottengono solo quando tutti remano nella stessa direzione”.

“Il Lennon Festival ha confermato tutte le aspettative della vigilia: entusiasmo, qualità, partecipazione e una ospite d’eccezione come Arisa – ha dichiarato il sindaco Daniele Motta -. Siamo contenti del ritorno di questa manifestazione nella sua sede naturale così che Belpasso possa essere di nuovo un importante trampolino di lancio per cantanti e gruppi emergenti”.

Per l’assessore allo Spettacolo, Salvo Pappalardo: “Un plauso agli organizzatori del Lennon Club per avere realizzato, con il sostegno concreto dell’Amministrazione comunale, una grande manifestazione. Il pubblico, non solo locale, ha risposto con una significativa presenza e la ripresa del festival non poteva avvenire in modo migliore”.

Le tre serate del Lennon Festival sono state trasmesse in streaming video sui canali web e social della manifestazione con il supporto di Videobank. Durante la tre giorni, spazio anche alla solidarietà con il sostegno a Progetto Grazia, associazione di Acireale da anni impegnata in campagne di sensibilizzazione e informazione sul morbo di Krabbe.


Fattori Recessivi. Nascono a Centuripe (En) nel 2003. Dal 2007 il gruppo propone brani di propria composizione vicini alla canzone d’autore e successivamente all’alternative ed indie rock. Nel 2010 autoproducono il loro primo omonimo album seguito, nel 2013, dal secondo lavoro, l’EP Mezzavita. Vantano la partecipazione a diversi concorsi per musica inedita in tutta Italia, vincendo Il Gagliano Music Contest, il Risuono Festival (Roma), il Festival dei Castelli Romani e il premio musicale Fratelli Camerano. Nell’estate 2010 la band collabora con il cantautore Fabrizio Moro e successivamente condivide il palco con artisti come Roy Paci, Bunna (Africa Unite), Frankie Hi-Nrg, Primo, Mario Riso, Meganoidi, Canova e altri. I Fattori Recessivi sono Ivan Galofaro (voce), Gioacchino Spoto (voce e chitarra), Osvaldo Risiglione (chitarra), Peppe Scorna (batteria) e Vito Santoro (basso).

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