Etna, ecco la neve. Mercoledì inizia la stagione sciistica

Neve abbondante in tutti i versanti. I comune etnei assumono un aspetto fiabesco. Gatti delle nevi e battipista in azione: fra due giorni si potrebbe iniziare a sciare

Annunciata, eppure inattesa. Il protrarsi ben oltre la metà di gennaio di temperature miti e con gli habitué di San Giovanni Li Cuti – la spiaggetta più amata dai catanesi, nera come la lava –ad ostentare il bagno di gennaio, aveva indotto in tanti a pensare: “Vabbé l’inverno questa volta salta un giro”. E, invece, eccola qui, la neve, abbondante, tanta da far esclamare: Troppa grazia, sant’Antonio!
Sin dalla mattina di domenica 17 gennaio si è capito che la neve era arrivata. Poi, copiosi, i fiocchi sino alle prime colline del capoluogo. Nel pomeriggio domenicale tutta la fascia pedemontana ha iniziato ad imbiancarsi, mentre a quote più alte si è bloccata la circolazione, con le squadre del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico intervenute per soccorrere gli automobilisti intrappolati nelle auto, come avvenuto a nord di Nicolosi. Anche la piccola frazione di Fornazzo (Milo) è rimasta isolata, con le vetture impossibilitate a procedere sui tornanti che annunciano l’abitato.

E oggi bianco risveglio dalla zona collinare in su, con innumerevoli disagi alla circolazione. Ma questo lasciamolo alle cronache cittadine, e interessiamoci alla situazione in montagna.
Sull’ex provinciale 92 Nicolosi Rifugio Sapienza, stamattina sono entrati in azione gli spazzaneve che hanno reso percorribile una corsia, collegando il centro pedemontano con il sito Etna Sud. In seguito è stato liberato anche il tratto Zafferana Rifugio Sapienza. I mezzi spazzaneve hanno reso percorribile anche la Mareneve per Piano Provenzana nelle due direttive: da Linguaglossa e da Fornazzo.
E con l’arrivo della neve è ormai tutto pronto per inaugurare la nuova stagione sciistica.

La Funivia dell’Etna ha comunicato la situazione nei due versanti, sud (Nicolosi) e nord (Linguaglossa). In azione i gatti delle nevi e i battipista per compattare la neve. Se le condizioni meteo lo consentiranno, mercoledì 20 gennaio potrebbe essere inaugurata la stagione con l’apertura degli impianti.
Questa la situazione.
Nicolosi: al Rifugio Sapienza è stato il vento a farla da padrone. Indipendentemente dall’innevamento non potranno essere messi in funzione l’impianto di risalita della seggiovia Monti Silvestri, il primo skilift (Piccolo Rifugio) e il secondo skilift (Pian dell’Omino), a causa di problemi burocratici con il Comune di Nicolosi.
Linguaglossa: a Piano Provenzana, versante Etna Nord,  sarà messa in funzione la  seggiovia e lo skilift di Monte Conca. In forse l’apertura dell’impianto di risalita Coccinelle a causa del forte vento che ha spazzato via buona parte della coltre bianca (gli uomini della STAR stanno lavorando anche ad alta quota per “riportare” la neve sulle pista in questione).

Per il fondo, invece, tutto è pronto per l’inaugurazione: nel versante sud per la pista di Piano Vetore, nel versante nord per la pista Poiana.
Abbiamo contattato Dario Teri (Etnasci) per un punto della situazione: “Si sta lavorando per sistemare due piste a Piano Provenzana, la pista Baby-Tanaurpi servita da una seggiovia e la pista Monte Conca, per sciatori più esperti. Le altre sciovie al momento rimangono chiuse per innevamento insufficiente a quote più alte poiché il vento ha spazzato la neve. Le piste da sci di fondo sono invece già praticabili in quanto l’innevamento è sufficiente, così come è ottimo per le ciaspolate. E, infine, finalmente nei canaloni e nei versanti più innevati si avvia anche la stagione di sci alpinismo.”

(18 gennaio 2015)