Etna, comunicato di attività vulcanica dell’1 Dicembre 2023

Ore 18:33

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle analisi delle immagini della rete di telecamere di sorveglianza è in atto una fontana di lava al Cratere di Sud Est. Il modello previsionale sulla dispersione del plume vulcanico indica una potenziale ricaduta di ceneri nel versante nord-orientale del vulcano in direzione NNE. Dal punto di vista sismico, rispetto al comunicato precedente l’ampiezza media del tremore vulcanico è ulteriormente aumentata, con tendenza ad ulteriore incremento. Le sorgenti del tremore rimangono confinate nell’area del cratere di Sud Est alla profondità di circa 2900m sopra il livello del mare. Anche l’attività infrasonica mostra un significativo incremento. Gli eventi infrasonici localizzati sono prodotti dal Cratere di Sud-Est. L’analisi dei dati clinometrici mostra una variazione di circa 0,3 micro radianti nella parte sommitale del vulcano, compatibili con le usuali dinamiche di fontana di lava.

Ore 17:45

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dall’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza si osserva dalle 17:05 circa un incremento dell’attività stromboliana al Cratere di Sud-Est. Tale attività produce dell’emissioni di cenere, che in accordo con il modello previsionale, si disperdono in direzione NNE. L’attività esplosiva è accompagnata da un flusso lavico da tracimazione che si propaga nel versante meridionale del cono del cratere. L’ampiezza media del tremore vulcanico continua a mostrare un andamento variabile nel tempo, con rapide oscillazioni tra il livello medio ed alto, con valori che dalle ore 17 circa sono i più alti tra quelli registrati nelle ultime due settimane. Le sorgenti del tremore permangono nell’area del cratere di Sud Est alla profondità di circa 2800m sopra il livello del mare. A partire dalle ore 17 circa l’attività infrasonica è significativamente aumentata sia nel tasso di accadimento degli eventi che nella loro ampiezza; allo stato attuale essi raggiungono valori alti di intensità. Le sorgenti degli eventi infrasonici risultano localizzate nell’area del cratere di Sud-Est. L’analisi dei dati della rete clinometrica e degli strainmeter non mostra, al momento, deformazioni del suolo significative.

Condividi con un amico
Questo articolo potrebbe interessarti: Etna, comunicato di attività vulcanica dell'1 Dicembre 2023! Questo è il link: https://www.etnalife.it/etna-comunicato-di-attivita-vulcanica-1-dicembre-2023/