Balle di scienza, eruzioni fantasma e bufale mediatiche

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I ricercatori dell’INGV di Catania Stefano Branca e Salvatore D’Amico sveleranno domani presso Città della Scienza alcuni clamorosi errori su eruzioni e terremoti

locandina_balle_scienza_21_04_2016Domani, venerdì 22 aprile, presso l’auditorium di Città della Scienza (via Simeto, 1 – Catania), in occasione della “Giornata mondiale della Terra” e nell’ambito degli eventi collaterali alla mostra “Balle di Scienza”, Stefano Branca (primo ricercatore INGV) terrà l’incontro “Eruzioni false, eventi mai accaduti: le eruzioni storiche dell’Etna”. L’inizio è fissato per le 10:30 con il saluto di Eugenio Privitera, direttore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Osservatorio Etneo.
Branca parlerà dei recenti studi geologici e di datazione delle rocce vulcaniche realizzati sull’Etna, che hanno sfatato alcuni miti storici: errori di attribuzione delle età delle eruzioni inseriti nella cartografia geologica a partire dal XIX secolo in poi.

In particolare, si tratta di eruzioni mai avvenute, come il caso del “non evento” del 1595, di leggende che raccontano della città di Catania distrutta da colate laviche in epoca antica, o di errate interpretazioni delle fonti storiche.
Nell’ambito della stessa iniziativa, alle 17:00, Salvatore D’Amico (INGV O-E) presenterà “Terremoti tra Scienza e balle sul web” approfondendo gli aspetti legati all’eccesso di informazione non qualificata che fa si che anche le bufale mediatiche, o del web, sembrino supportate da rigore scientifico, perché i dati utilizzati, anche se veri, spesso sono parziali, utilizzati fuori contesto o non correlabili tra loro.