Al Monk Jazz Club la grande tradizione della chitarra elettrica nel jazz del Fabio Zeppetella 4et 

Per il terzo appuntamento della stagione 2024, sul palcoscenico del jazz club catanese il 2 ed il 3 febbraio il quartetto formato dal chitarrista laziale Fabio Zeppetella, insieme con Dino Rubino, direttore artistico del Monk, al pianoforte, tromba e flicorno, Carmelo Venuto al contrabbasso e Emanuele Primavera alla batteri

Ancora un grande protagonista del miglior jazz italiano al Monk Jazz Club di Catania, il palcoscenico più prestigioso della musica afro-americana nella Sicilia orientale. Venerdì 2 e sabato 3 febbraio il jazz club catanese avrà l’onore e il piacere di ospitare tre concerti del chitarrista laziale Fabio Zeppetella il quale suonerà in quartetto affiancato da Dino Rubino (direttore artistico del Monk) al pianoforte, alla tromba e al flicorno, da Carmelo Venuto al contrabbasso, e da Emanuele Primavera alla batteria.  Tre i live in calendario nella sede di Palazzo Scammacca del Murgo, in piazza Scammacca 1 a Catania: venerdì 2 febbraio alle ore 21.30 (data già sold out) e sabato 3 febbraio sia alle ore 19 che alle 21.30. 

Chitarrista autodidatta, nato a Terracina (Latina) nel 1961, Fabio Zeppetella si dedica professionalmente allo strumento dal 1982. Oggi è uno tra i migliori chitarristi e compositori italiani della scena jazz nazionale ed europea. Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, si avvale di un linguaggio unico e molto personale, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che negli anni ha reso proprio. È arrivato all’elaborazione di un suono del tutto originale passando dalla tradizione e dalla musica di maestri come Charlie Cristian, tra i pionieri della chitarra elettrica nel jazz, e Wes Montgomery all’evocazione del be-bop e dell’hard-bop degli anni Sessanta.

Nel suo fraseggio si scoprono gli aspetti dominanti di un linguaggio mai scontato, a volte virtuoso a volte dolce ma sempre essenziale, dimostrando una particolare attenzione al significato delle singole note e delle “linee in movimento” che da esse vengono prodotte. Le sue caratteristiche dominanti sono costituite dalla freschezza e dalla forza insite nel modo originale di interpretare la musica, e da un particolare lirismo nel quale appare evidente la volontà di ricercare un legame tra poesia e musica. Il suo dinamismo e la sua poliedricità si concretizzano nell’adesione a numerosi progetti musicali che vanno dal jazz puro alle contaminazioni con il funk e il Rythm’n’Blues.

Numerose le collaborazioni con musicisti del calibro di Kenny Wheeler, Lee Konitz, Tom Harrell, Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Danilo Rea, Steve Grossman, Javier Girotto, Nicola Stilo, Stefano  Bollani, Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso, Gegè Telesforo, Stefano Di Battista, Gianluca Petrella, Fabrizio Sferra, Ares Tavolazzi, gli Area 2, solo per citarne alcuni.

Questi gli altri appuntamenti invernali e primaverili 2024 del Monk Jazz Club. 22-23 febbraio: Marco Sinopoli 4et (Marco Sinopoli chitarra, Simone Alessandrini sassofono, Marco Siniscalco basso elettrico, Marco Rovinelli batteria); 8-9 Maltana-Peghin duo (Salvatore Maltana contrabbasso; Marcello Peghin chitarra); 22-23 marzo: Oliver von Essen 4et (Oliver Von Essen organo, Rino Cirinnà sax tenore, Michael Santanastasio batteria, Dino Rubino tromba e flicorno); 12-13 aprile Tonolo-Tavolazzi 4et (Pietro Tonolo sax tenore, Ares Tavolazzi contrabbasso, Dino Rubino pianoforte e tromba, Mimmo Cafiero batteria). 19-20 aprile Raquel Kurpershoek (Raquel Kurpershoek voce, Alessandro Crescenzo pianoforte, Danny Rombout percussioni); 26-27 aprile: Mazzarino-Pugliese-Di Leonardo trio (Giovanni Mazzarino pianoforte, Tommaso Pugliese al contrabbasso, Marcello Di Leonardo batteria).

Prevendita on line su https://www.ciaotickets.com/biglietti/fabio-zeppetella-4et. Per info e prenotazioni, e acquisto in cassa: email prenotazioni@monkjazzclub.it, telefono/whatsapp 3401223606.

Monk Jazz Club: Palazzo Scammacca del Murgo, piazza Scammacca 1, Catania