Etna, lava poco sotto i duemila metri nel versante ovest

Le nubi scompaiono e l’Etna, ancora una volta, sorprende. Nella serata di oggi, al diradarsi delle nuvole, si è paleseta l’attività che ha contrassegnato le ultime ore sul vulcano: fontane di lava dal Sud-Est e una colata che si è diretta verso il versante occidentale, sopra gli abitati di Ragalna, Santa Maria di Licodia e Biancavilla, scendendo sotto i duemila metri di altitudine non distante dalla pineta di Serra la Nave e dalla Pista Altomontana.
Di seguito il comunicato emesso dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania.

COMUNICATO INGV DELLE 19,47. Nuova colata lavica sommitale diretta verso sud-ovest

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le reti di monitoraggio hanno registrato, alle ore 19,38 “una colata di lava sommitale. Con il diradarsi delle nuvole in area sommitale, si è resa visibile una colata lavica diretta verso sud-ovest ed apparentemente eruttata dal cratere di Sud Est. E’ probabile che questa colata sia stata eruttata nella giornata di ieri durante la fase di picco dell’attività eruttiva. L’ampiezza del tremore vulcanico si mantiene elevata, ma stazionaria ai livelli di ieri e prosegue una debole attività stromboliana dal Nuovo Cratere di Sud Est”.

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(1 febbraio 2015)