Etna, comunicato di attività vulcanica del 2 Marzo 2021

Ore 16:46 – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al CSE è cessata alle 15:50. A partire dalle 15:40 si è registrato un veloce decremento dell’ampiezza media del tremore vulcanico che ha raggiunto alle 16:00 valori medi. Contemporaneamente, l’attività infrasonica ha subito un decremento. L’analisi dei dati clinometrici ha mostrato variazioni a diverse stazioni durante l’episodio di fontana di lava, con valori massimi (circa 2 microradianti) registrati alla stazione di Cratere del Piano (ECP). I dati della rete GNSS nelle ultime ore hanno mostrato delle oscillazioni con ampiezza confrontabile con l’errore di misura. Pertanto non si registrano variazioni significative.


Ore 15:06 – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che si segnala ricaduta di cenere nel settore meridionale del vulcano. In particolare nelle zone di: San Gregorio (svincolo autostradale); Trecastagni; Aci S. Antonio; Pedara e Catania.


Ore 14:40 – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che si segnala ricaduta di cenere e lapilli di lava nel settore meridionale del vulcano. In particolare nel paese di Nicolosi.


Ore 13:34 – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle ore 13:24 si osserva un aumento rapido dell’ampiezza del tremore vulcanico, la cui sorgente è localizzata in corrispondenza del Cratere di Sud-Est a circa 3000 m. Anche l’attività infrasonica risulta sostenuta sia nel tasso di accadimento che nell’energia degli eventi. La localizzazione degli eventi infrasonici permane al CSE. L’attività stromboliana al Cratere di Sud-Est è passata a fontana di lava. A causa della copertura nuvolosa non è possibile fare osservazioni continue.


Ore 12:45 – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle ore 12:34 si registra un incremento dell’attività stromboliana al CSE accompagnata da emissione di cenere che si disperde rapidamente in atmosfera. Dopo una breve fase stazionaria, l’ampiezza media del tremore vulcanico, intorno alle 12:30, ha ripreso ad aumentare, le sorgenti si stanno spostando verso il Cratere di Sud-Est. Contestualmente, anche il tasso di occorrenza degli eventi infrasonici è in aumento, e le sorgenti sono localizzate al Cratere di Sud-Est.

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