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Parco dell’Etna, presentata la carta escursionistica dei sentieri

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Il tavolo dell'incontro di Bronte, da sinistra: Luciano Signorello, Agata Puglisi, Giovanni Condorelli, Marisa Mazzaglia, il sindaco Graziano Calanna e Gaetano Perricone - Foto di Giuseppe Squillaci del Parco dell'Etna

Il tavolo dell’incontro di Bronte, da sinistra: Luciano Signorello, Agata Puglisi, Giovanni Condorelli, Marisa Mazzaglia, il sindaco Graziano Calanna e Gaetano Perricone – Foto di Giuseppe Squillaci del Parco dell’Etna

Scenario della presentazione la Pinacoteca “Sciavarrello” del Capizzi di Bronte nell’ambito dell’Expo del Pistacchio. La mappa, in scala 1:50.000 è georeferenziata con sistema di proiezione WGS84 – Fuso 33 con quadrettattura chilometrica UTM

Nella suggestiva cornice della Pinacoteca “Sciavarrello” al Collegio Capizzi di Bronte è stata presentata la Carta Escursionistica dei Sentieri del Parco dell’Etna. Realizzata a cura del Parco e con la collaborazione di numerosi esperti, è uno strumento completo per una fruizione a 360 gradi del vulcano Patrimonio dell’Umanità e dell’area protetta che lo circonda. Una carta realizzata con la massima accuratezza nel riportare ogni dettaglio topografico del territorio, così che venga facilmente compresa nei suoi elementi antropici (strade, edificato) e naturali.
La mappa In scala 1:50.000 è georeferenziata con sistema di proiezione WGS84 – Fuso 33 con quadrettattura chilometrica UTM. La carta è completa di tutta la sentieristica con la numerazione ufficiale del Club Alpino Italiano, che ha collaborato in modo fondamentale alla sua realizzazione. Oltre ai sentieri vi sono indicati i punti base per l’escursionismo, gli impianti sciistici e lo sci di fondo, i principali punti informazione e i parcheggi. Sono presenti anche i bivacchi e i rifugi custoditi, gli alberi secolari, tutte informazioni utili per i fruitori della carta.
La simbologia e la base topografica è arricchita con le campiture delle colate laviche e la relativa datazione delle eruzioni dell’Etna. Nel retro della carta, insieme alla descrizione dettagliata dei sentieri, è presente una sezione informativa sul Parco dell’Etna, una sui Comuni del Parco e la “Top Ten dell’Etna”, con la presentazione di 10 punti di particolare interesse e fascino geologico del Vulcano Patrimonio dell’Unesco, descritti dal vulcanologo del Parco Salvo Caffo. La carta è stata realizzata dalla LAC, Litografia Artistica Cartografica, fondata a Firenze nel 1949 come azienda di produzione cartografica specializzata.

L’incontro di presentazione, ospitato dal Comune di Bronte (con il prezioso impegno organizzativo dell’assessore Francesco Bortiglio) nell’ambito delle manifestazioni per l’Expo del Pistacchio Dop di Bronte 2015 e coordinato dal giornalista Gaetano Perricone, si è aperto con i saluti del sindaco Graziano Calanna, che ha sottolineato la fondamentale importanza della più stretta collaborazione tra il Parco e i suoi Comuni per una sempre migliore fruizione e conoscenza delle bellezze del territorio da parte dei residenti e dei turisti.
La presidente del Parco dell’Etna Marisa Mazzaglia ha ricordato le rilevantissime peculiarità naturalistiche del territorio brontese (Piano dei Grilli, le querce di Monte Egitto, l’area delle Sciare di Santa Venera) e ha sottolineato il grande impegno dell’ente per migliorare le opportunità di conoscenza e di fruizione del Parco intorno al Vulcano Patrimonio Unesco. In quest’ottica si inserisce la realizzazione della carta dei sentieri, frutto – ha sottolineato la presidente Mazzaglia – dell’intenso lavoro del team del Parco con la strettissima e fruttuosa collaborazione, tecnica e di conoscenza del territorio, delle sezioni etnee del CAI, in particolare e in modo fondamentale del responsabile della sentieristica Giovanni Condorelli.

Lo stesso Condorelli ha illustrato nei dettagli la Carta dei Sentieri, mentre Luciano Signorello, progettista e direttore dei lavori del progetto di caratterizzazione della segnaletica del Parco dell’Etna, ha spiegato come è stata pensata e come si presenterà agli escursionisti la segnaletica nei sentieri.
Infine la dirigente dei lavori pubblici del Parco Agata Puglisi, responsabile del progetto degli scavi archeologici in territorio di Bronte, sito SIC Lago Gurrida – Sciare di Santa Venera, ha illustrato il suggestivo progetto, che una volta completato, offrirà alla fruizione e al turismo un’area che, al grande fascino naturalistico, aggiunge forti elementi di richiamo e di interesse storico e culturale.
La presentazione, seguita con grande interesse da una platea prevalentemente composta da appassionati escursionisti, esponenti di associazioni ambientali e di quasi tutte le sezioni del CAI del territorio etneo, è stata arricchita dalla proiezione di due bellissimi video (il filmato ufficiale dell’iscrizione dell’Etna nel Patrimonio Unesco e “Il carattere di Idda” di Klaus Dorschfeldt) e dalla esposizione della mostra fotografica sull’Etna del giornalista Turi Caggegi.

(5 ottobre 2015)

  • Tony Currenti

    e per avere questa carta cosa si deve fare?

    • Pietro Nicosia

      chiama il Parco dell’Etna

    • Pietro Nicosia

      Contatta il Parco dell’Etna

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