A partire dalle 14:47 (ora locale) del 19 maggio le reti di monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo (INGV – OE), hanno registrato un incremento dell’attività esplosiva dall’area craterica Nord dello Stromboli
Si svolgeranno il prossimo venerdì 21 maggio le celebrazioni per il ventennale della Sede di Arezzo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
Analizzati con un nuovo metodo presso i laboratori INGV i sedimenti argillosi provenienti dal margine di subduzione neozelandese di Hikurangi, zona in passato luogo di tsunami e terremoti
Elaborare e classificare la composizione delle rocce vulcaniche dell’area napoletana attraverso l’intelligenza artificiale. Questo l’obiettivo dello studio di due ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)