In occasione dell’899° anniversario del ritorno delle reliquie di Sant’Agata in città, domenica 17 agosto sulla terrazza che sovrasta Porta Uzeda l’associazione concertistica diretta dal M° Giovanni Ferrauto organizza l’evento cult dell’estate catanese: una serata speciale durante la quale si potrà assistere da una postazione privilegiata all’uscita del busto reliquiario e allo spettacolo di fuochi pirotecnici. Concluderà la serata il concerto della VirtuosiOrchestra con Lorenzo Mazzamuto al violino solista
Torna sulle Terrazza del Museo Diocesano di Catania uno degli eventi cult dell’estate catanese, l’evento esclusivo che la Camerata Polifonica Siciliana presieduta dal musicologo Aldo Mattina organizza ogni anno in occasione delle celebrazioni di Sant’Agata d’Agosto.
Domenica 17 agosto, in occasione della festa che celebra l’899° anniversario del ritorno da Costantinopoli delle reliquie della Santa Patrona in città, sulle Terrazze di Porta Uzeda si terrà il concerto della VirtuosiOrchestra, di cui è violino solista Lorenzo Mazzamuto.
Prima dell’inizio del concerto il pubblico avrà l’opportunità di assistere da un luogo privilegiato all’uscita del Busto reliquiario su piazza Duomo e di assistere da una prospettiva esclusiva allo spettacolo di fuochi pirotecnici (posti limitati, prevendite su www.yeventi.com).
«Siamo orgogliosi di confermare anche quest’anno – dice il direttore artistico Giovanni Ferrauto – quello che è ormai per tutti i catanesi, e non solo, un appuntamento tradizionale della Camerata Polifonica Siciliana e certamente tra i più attesi dell’estate».
Subito dopo lo spettacolo pirotecnico, intorno alle ore 21, la VirtuosiOrchestra proporrà “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, un grande classico, nonché un’opera che continua a suscitare ammirazione per la sua originalità e la sua capacità di evocare la natura. La VirtuosiOrchestra, composta da Lorenzo Mazzamuto al violino solista, Marco Mazzamuto e Carlotta Cosentino ai violini, Rosaria Milici alla viola, Alessandro Longo al violoncello e Fernando Caicedo al contrabbasso, eseguirà l’intero ciclo dei quattro concerti per violino che descrivono musicalmente le diverse stagioni dell’anno. Ogni concerto, composto da tre movimenti, è la scansione di archi temporali, evoca immagini e sensazioni tipiche di quella stagione, creando una sorta di poema musicale della natura. Un linguaggio musicale che incalza e travolge lo spettatore, arricchito dai virtuosismi del violinista catanese Lorenzo Mazzamuto che restituirà agli spettatori un caleidoscopio di emozioni.
Lorenzo Mazzamuto, catanese classe 1986, si è diplomato nel 2005 con il massimo dei voti e la lode presso l’istituto musicale Vincenzo Bellini di Catania, come allievo del maestro Vito Imperato. Nel giugno del 2013 si è diplomato al Conservatorio Statale di Mosca “P.I. Tchaikovsky” con il massimo dei voti, nella classe dell’Artista del Popolo russo Sergey Girshenko. Nel 2020 ha conseguito il secondo master in Pedagogia degli Archi presso lo studio del Maestro E. Schmieder alla Temple University, a Philadelphia. Come solista si è esibito tra l’altro nell’ambito dell’Orchestra Sinfonica di Ploiesti, dell’Orchestra Sinfonica Giovanile e della Camerata di Kiev.
Catania, domenica 17 agosto ore 20.30 – Museo Diocesano, via Etnea 8, (ingresso entro le ore 20)
Informazioni e prenotazioni tel. 3920889640 (ore 10-13 e ore 16.30-20)
Biglietteria presso il Museo Diocesano oppure online su www.yeventi.com
Ingresso: biglietto unico 20 euro (posti limitati)
