Parco dell’Etna, si affidano in gestione Case Caldarera e Case Bevacqua

Pubblicato il secondo avviso di asta pubblica che si svolgerà il 2 maggio. Il 4 aprile s’insedierà la Commissione giudicatrice

Indetto dal Parco dell’Etna il secondo esperimento di gara per l’affidamento della gestione dei punti base Case Caldarera a Randazzo e Case Bevacqua a Piedimonte Etneo, con il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il primo tentativo è andato a vuoto per mancanza di offerte.

Case Caldarera a Randazzo
Case Caldarera a Randazzo

Per la gestione del punto base per l’escursionismo n. 9 Case Caldarera Contrada Pirao di Randazzo, la durata dell’appalto è di 9 anni. L’importo a base d’asta per l’intera durata è di 39.600,00 Euro oltre IVA. La scadenza per la presentazione dell’offerta è fissata per il 2 maggio 2016 ore 12.00.

Per il punto base per l’escursionismo n. 13 Case Bevacqua a Piedimonte Etneo, la durata dell’appalto è sempre di 9 anni. Importo a base d’asta per l’intera durata  è di 36.200,00 Euro oltre IVA.  Scadenza di presentazione il 2 maggio 2016 alle ore 12.00.
Per quanto riguarda l’affidamento della gestione del punto base per l’escursionismo n. 20 Casa della Capinera Contrada Cicirello di Trecastagni, sono arrivate al protocollo dell’ente 5 offerte di soggetti interessati. Il 4 aprile alle 10 s’insedierà e inizierà i suoi lavori la Commissione giudicatrice, nominata dal Parco, presso la Sede dell’ente a Nicolosi.