Il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (#CNSAS) ha garantito, anche nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 febbraio, la presenza di due presìdi sull’Etna: a nord, a Piano Provenzana, e a sud, al Piazzale Rifugio Sapienza. I Tecnici del Soccorso Alpino hanno così contribuito ad incrementare la tutela della vita umana ad alta quota, in ambiente montano, impervio e ostile, soprattutto dopo le intense nevicate delle ultime settimane.
Nella giornata di sabato i Tecnici sono intervenuti in aiuto di una donna che, scivolando con uno slittino lungo un versante del Cratere Silvestri Superiore, ha impattato contro alcune rocce.
La domenica mattina ha visto invece i Tecnici impegnati sul versante sud dell’Etna per soccorrere un minore colto da un importante malore. Dopo la valutazione sanitaria sul posto, il giovane è stato trasportato rapidamente a valle e affidato all’ambulanza del 118 per il successivo trasferimento in una struttura ospedaliera.
In seconda mattinata il Soccorso Alpino è intervenuto nuovamente per assistere una donna incinta colta da malore.
Le condizioni meteorologiche, in forte peggioramento con vento e nevicate, hanno scoraggiato molti fruitori su entrambi i versanti dell’Etna, che già prima di pranzo hanno lasciato le aree tradizionalmente frequentate.
Sul versante sud è stata garantita la presenza di un’autoambulanza del 118, specificamente dedicata agli interventi del Soccorso Alpino in ambiente montano. Nessun presidio, invece, nell’area delle alte Madonie, a Piano Battaglia, a causa dell’assenza di neve.
