Ore 21:57
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che da rilievi di terreno svolti da personale INGV tra le 18:00 e le 21:00 (ora locale), si osserva che la porzione del campo lavico compresa tra Rocca Musarra e Rocca Capra non è più alimentata e che i fronti lavici risultano fermi e in fase di raffreddamento.
Dal punto di vista sismico, il tremore vulcanico si è riportato su valori medi. La localizzazione della sorgente del tremore risulta in corrispondenza del cratere Voragine, a una quota di circa 1800 m s.l.m.
Il conteggio e la localizzazione degli eventi infrasonici non sono affidabili a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
Allo stato attuale, le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non mostrano variazioni significative.
