Ore 18:45
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che, dalle osservazioni vulcanologiche effettuate dal personale INGV presente in area sommitale e dall’analisi delle immagini acquisite dalla rete di videosorveglianza, prosegue l’attività effusiva alla bocca a 3200 m s.l.m., sul fianco meridionale del Cratere di Sud-Est. Questa bocca alimenta un campo lavico articolato in più bracci che si propagano verso sud-ovest e sud.
Il fronte più avanzato in direzione sud-ovest ha raggiunto la quota di 2950 m s.l.m., mentre quello in direzione sud si è attestato a 2980 m s.l.m.
Prosegue inoltre l’attività effusiva alla bocca situata a 3100 m s.l.m., che alimenta un flusso lavico diretto verso sud-ovest. Il fronte più avanzato di quest’ultimo ha raggiunto la quota di 3000 m s.l.m. Il flusso lavico emesso dalla bocca posta a 2980 m s.l.m. non è più alimentato ed è attualmente in raffreddamento.
Al Cratere di Sud-Est continua l’attività stromboliana, caratterizzata da lanci di prodotti piroclastici che superano l’orlo craterico. Sono state osservate anche sporadiche emissioni di cenere vulcanica, rapidamente diluite e disperse dai venti in quota.
L’ampiezza media del tremore sismico, dalle prime ore di oggi, mostra un graduale decremento pur mantenendosi su valori elevati. La localizzazione del centroide delle sorgenti del tremore permane nell’area del Cratere di Sud-Est, a circa 3000 metri al di sopra del livello del mare.
L’attività infrasonica è discontinua, con eventi di bassa ampiezza localizzati al Cratere di Sud-Est. I segnali di deformazione del suolo registrati dalle reti GNSS (HF) e clinometrica non mostrano attualmente variazioni significative.
La stazione dilatometrica DRUV continua a evidenziare una lenta variazione in decompressione, cumulando fino a oggi un totale di circa -28 nanostrain dall’inizio dell’attività effusiva in corso. In particolare, in accordo con le osservazioni vulcanologiche, il segnale del dilatometro mostra un lieve cambio di pendenza, con una variazione giornaliera inferiore rispetto a quanto registrato nei giorni scorsi.
