Ore 16:46
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo comunica che l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza e satellitari, insieme alle osservazioni vulcanologiche, indica che il flusso lavico alimentato dalla bocca eruttiva posta alla quota stimata di ~2980 m s.l.m. è ancora attivo (vedi comunicato n. 3 del 14/08/2025).
In particolare, alle ore 10:00 di oggi, il flusso lavico aveva un’estensione stimata di ~500 m e si stava propagando in direzione Sud. Il fronte più avanzato si attestava alla quota di ~2770 m s.l.m.
Prosegue con intensità variabile la modesta attività esplosiva al cratere di Sud-Est, con episodica produzione di cenere che si disperde rapidamente in area sommitale.
Il tremore vulcanico si è mantenuto nella fascia dei valori medi, con ampie oscillazioni; solo occasionalmente ha raggiunto di poco i valori alti. Le localizzazioni delle sorgenti ricadono tra i 2800 e i 3000 metri di quota, in una zona compresa tra il cratere di Sud-Est e il cratere di Nord-Est.
L’attività infrasonica è moderata, con eventi localizzati al cratere di Sud-Est e al cratere di Nord-Est; in entrambi i casi, l’ampiezza degli eventi è bassa. Il conteggio e la localizzazione degli eventi infrasonici potrebbero essere influenzati dalle condizioni meteorologiche.
I segnali delle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non mostrano variazioni significative.
