Nella serata di lunedì i militari del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Nicolosi sono intervenuti sull’Etna per soccorrere una famiglia di turisti svizzeri rimasta bloccata a causa di una violenta bufera di neve. Il gruppo si trovava nei pressi dei Crateri Silvestri mentre stava raggiungendo una struttura alberghiera nella zona del Rifugio Sapienza.
A lanciare l’allarme è stato il gestore dell’albergo, contattato dai turisti che avevano segnalato l’impossibilità di proseguire il viaggio: l’auto su cui viaggiavano era rimasta immobilizzata dalla neve accumulata sulla carreggiata.
Giunti sul posto, i militari hanno dovuto lasciare il fuoristrada, reso inutilizzabile da uno strato di neve alto circa un metro e mezzo, e proseguire l’intervento a piedi in condizioni particolarmente difficili.
Dopo una ricerca complessa, i soccorritori sono riusciti a individuare e raggiungere la famiglia, composta da tre persone, tra cui una bambina di quattro anni. I turisti, visibilmente spaventati, presentavano i primi sintomi di ipotermia.
Dopo essere stati adeguatamente coperti con indumenti termici, sono stati accompagnati a piedi fino ai mezzi di soccorso e successivamente condotti in sicurezza presso l’albergo.
Le operazioni si sono svolte in stretto coordinamento con la Prefettura di Catania e con il Centro di coordinamento soccorsi, attivato per fronteggiare le criticità legate alle avverse condizioni meteo-idrogeologiche che stanno interessando l’area etnea.
