Alla scoperta di una Sicilia inedita con “Il cammino dei briganti in Sicilia”

Un affascinante itinerario storico-naturalistico nel centro della Sicilia, un viaggio attraverso 105 km di storia e natura, dal Parco delle Madonie al Parco dei Nebrodi

Palermo – Il cammino dei briganti in SiciliaDal Parco delle Madonie al Parco dei Nebrodi attraverso un itinerario storico-naturalistico, edito da Bonfirraro, è un’affascinante guida storico-naturalistica realizzata dagli autori Vincenzo Asero e Giovanni Nicolosi, con la prefazione di Sebastiano Angelo Granata. Disponibile nelle migliori librerie e store on line dal 28 giugno.

Questo volume offre un viaggio unico attraverso un itinerario che si snoda dal Parco delle Madonie al Parco dei Nebrodi, esplorando luoghi intrisi di storia e natura. Percorrendo quelle zone della Sicilia dove il fenomeno del brigantaggio si sviluppò maggiormente.

Il libro descrive un percorso di 105 km che, partendo da San Mauro Castelverde nel Parco delle Madonie, attraversa diversi comuni storicamente significativi come Gangi, Sperlinga, Nicosia, Troina, Capizzi e si conclude a Cesarò, nel cuore del Parco dei Nebrodi. Il libro, ricco di immagini, è corredato da descrizioni dettagliate delle tappe dell’itinerario e delle località attraversate, arricchite da curiosità storiche e informazioni di interesse turistico.

“Il nostro obiettivo è stato quello di creare un itinerario che offrisse l’opportunià di riflettere sull’importanza che il patrimonio culturale gioca nella rappresentazione degli elementi identitari e dell’immagine di un territorio, da utilizzare anche in chiave turistica. In questo quadro, il turismo diventa strumento di promozione della memoria di una comunità, partecipando attivamente alla sua conservazione”, dice Vincenzo Asero.

E Giovanni Nicolosi, coautore del libro, ha aggiunto: “Abbiamo voluto rendere fruibili questi sentieri non solo agli appassionati di trekking, ma anche a chi desidera immergersi in una narrazione storica ricca e dettagliata, offrendo un’esperienza completa attraverso testi, immagini e riferimenti storici”.

“Siamo orgogliosi di presentare un’opera che non solo arricchisce il panorama editoriale italiano”, dice l’editore Salvo Bonfirraro, “ma che offre ai lettori anche un’opportunità di scoprire e valorizzare il patrimonio storico e naturale della Sicilia. Il cammino dei briganti in Sicilia rappresenta un contributo significativo alla riscoperta di un passato che ha modellato il presente della nostra isola”.

Il cammino dei briganti in Sicilia non è solo una guida, ma un vero e proprio invito a scoprire un lato autentico e meno conosciuto della Sicilia. Attraverso questo itinerario, gli autori ci conducono in un viaggio che unisce storia, natura e cultura, offrendo ai lettori un’opportunità unica di esplorare il territorio siciliano con occhi nuovi e consapevoli. Un’opera che arricchisce e valorizza il patrimonio storico e naturale dell’isola, rendendo omaggio alle sue tradizioni e alla sua bellezza senza tempo.

Il volume, realizzato nell’ambito del progetto di ricerca nazionale Il brigantaggio rivisitato. Narrazioni, pratiche e usi politici nella storia dell’Italia moderna e contemporanea, che ha coinvolto il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania, insieme ad altre Università italiane, punta a far conoscere e scoprire luoghi, episodi e personaggi legati dalle vicende della banda maurina seguendo un percorso storico e della memoria che va dai primi anni dopo l’Unità d’Italia fino all’assedio di Gangi da parte del Prefetto Cesare Mori nel 1926.

Un’opera che promette di diventare un punto di riferimento per gli appassionati di storia e natura siciliana, nonché per tutti coloro che desiderano riscoprire le radici di un passato affascinante attraverso un’esperienza di viaggio unica e coinvolgente.

GLI AUTORI

Vincenzo Asero è ricercatore in Economia applicata e docente presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Catania. È componente del comitato scientifico del Master in Promozione turistica e Management del Patrimonio Culturale e Ambientale dell’Ateneo catanese. Si occupa da oltre 30 anni di turismo e sviluppo del territorio con particolare riferimento alla Sicilia, svolgendo anche attività di consulenza. Su queste tematiche ha all’attivo numerose pubblicazioni tra articoli in rivista, contributi in volume e monografie per case editrici nazionali e internazionali. È referente per diverse riviste scientifiche internazionali che si occupano di turismo.

Giovanni Nicolosi si è laureato a Bologna al DAMS e in discipline semiotiche. È una guida naturalistica, esperto di turismo esperenziale, e da oltre 15 anni opera nel territorio delle Madonie. Tra le sue attività professionali, si occupa della valorizzazione delle Gole di Tiberio, geosito UNESCO nel Parco delle Madonie, oltre a gestire la Zipline Sicilia e l’Altalena gigante più alta d’Europa a San Mauro Castelverde. Si interessa del fenomeno del brigantaggio sulle Madonie e sul tema ha pubblicato La Sicilia dell’Ottocento prigioniera dei briganti maurini, Pietro Vittorietti Edizioni, 2012. Ha condotto ricerche sulla cultura madonita e le tradizioni siciliane, alcune delle quali pubblicate in volume.