Per celebrare il geniale compositore austriaco sabato 10 gennaio i solisti del virtuoso ensemble della Camerata Strumentale Siciliana – Vito Imperato alla viola, Giovanni Anastasio al violino e Benedetto Munzone al violoncello – e il celebre flautista Giuseppe Nova eseguiranno integralmente i quartetti per flauto e archi scritti tra il 1777 e il 1778
Mancano pochi giorni al 270° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, il compositore austriaco considerato tra i massimi geni della storia della musica e che da oltre due secoli influenza intere generazioni di musicisti. Per celebrare quell’importante 27 gennaio del 1756 la Camerata Strumentale Siciliana ha deciso di inaugurare la stagione concertistica del 2026 con l’esecuzione integrale dei suoi quartetti con flauto.
Sabato 10 gennaio alle ore 19 la Pinacoteca del Museo Diocesano di Catania farà da cornice a “I quartetti con flauto di Mozart” durante il quale saranno proposti quattro quartetti per flauto e archi scritti dal compositore austriaco tra il 1777 e il 1778 su commissione di Ferdinand Dejean a Mannheim. Il programma della serata include i celebri K. 285 (Re maggiore), K. 285a (Sol maggiore), K. 285b (Do maggiore – incompleto) e K. 298 (La maggiore), ovvero le opere che combinano lo stile galante con una profonda invenzione tematica, tra le più amate del repertorio flautistico.
Sul palco, al fianco dei solisti del virtuoso ensemble della Camerata Strumentale Siciliana – Vito Imperato alla viola, Giovanni Anastasio al violino e Benedetto Munzone al violoncello – ci sarà ilnoto flautista Giuseppe Nova, considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, osannato dalla stampa di tutto il mondo.
Agli studenti dell’Università di Catania e del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania è riservato un particolare biglietto di ingresso al simbolico prezzo di 2 euro (previa prenotazione via mail cps@cpsmusic.com)
Biglietteria online: www.yeventi.com
Ingresso: 10 euro, ridotto 8 euro
