Il sindaco: “Riprendiamo una tradizione importante, con un’organizzazione eccellente”
Si è tenuta nella mattinata di oggi, lunedì 4 agosto, la conferenza stampa di presentazione del ‘Lavinaio Rock Fest’, evento musicale, in forma di contest, che si terrà questo venerdì, 8 agosto, dalle 19:00, nella piazza Giosuè Carducci della frazione di Lavinaio.
Presenti gli organizzatori, tra i quali una rappresentanza della Consulta Giovanile, oltre al Sindaco, Quintino Rocca, e all’assessora allo Spettacolo, Agata Spinto. L’evento, come ha spiegato il Direttore artistico, il musicista Francesco Trimboli, vedrà esibirsi sette proposte artistiche, fra band e singoli, che metteranno sul palco diverse sfaccettature del rock: “Musica cantautorale, rock puro e anche qualcosa di più elettronico, quindi musica per tutte le orecchie”. Presenteranno un inedito e una cover, in modo da mettere sotto giudizio sia la qualità delle produzioni personali che l’abilità negli arrangiamenti, il che metterà particolarmente alla prova la giuria da lui diretta.
Il target è giovanile e la risposta alla domanda lanciata mesi fa dagli organizzatori sui social è stata entusiasta, al punto che gli artisti scelti per confrontarsi raggiungeranno il palco di Lavinaio da territori molto diversi: “Oltre che da qui, verranno anche da Messina, da Siracusa, dalla stessa Catania”, ha spiegato l’ideatore e organizzatore, Ubaldo Cuspilici, che ha sottolineato come per lui e gli altri giovani che stanno lavorando all’evento sia “un grandissimo onore mettere sotto i riflettori i ragazzi che dalla Sicilia vogliono proporre della buona musica. Tutto è nato da un post che proponeva l’idea e oggi ci troviamo qui a presentare quello che speriamo sia solo l’inizio di una lunga serie di eventi”. Cuspilici ha poi ringraziato il Sindaco Rocca e l’assessore Spinto, per la vicinanza e l’aiuto.
Il primo cittadino, che con l’Ente premierà i vincitori offrendo la possibilità di incidere l’inedito, ha messo in evidenza l’importanza di questo evento: “Da anni eravamo fermi con eventi del genere e torniamo grazie ai ragazzi di Lavinaio, con il coinvolgimento del ‘Libero Movimento’, attivissimo, della Consulta Giovanile e di tanti altri. I diversi importanti eventi di Lavinaio dimostrano che non c’è più differenza fra centro e frazioni: abbiamo accorciato le distanze anche nella programmazione culturale”.
