Il sindaco Quintino Rocca: “I quadri sono ora patrimonio dell’ente”
Si è tenuta nella mattinata di domenica 8 marzo, l’inaugurazione della mostra ‘La mano e il poema. Le tre vie dell’eterno’ all’interno di Palazzo Umberto, al centro di Aci Sant’Antonio.
La mostra, presso la quale è possibile ammirare quindici quadri realizzati dalla celebre pittrice santantonese Nerina Chiarenza e tratti da ‘La Divina Commedia’, con i soggetti delle opere divisi equamente per ciascuna delle tre Cantiche, sarà aperta fino a martedì 31 marzo e verrà animata, nel corso del mese, da eventi curati dall’amministrazione comunale col supporto fondamentale dei giovani volontari del Servizio Civile, ai quali è stato affidato l’allestimento.
Il sindaco, Quintino Rocca, che ha inaugurato l’evento svelando simbolicamente, insieme alla pittrice, un masciddaru donato dalla stessa e realizzato su una preziosissima opera scultorea di Ignazio Russo, ha sottolineato l’importanza di questi quadri, che l’ente ha voluto acquisire e che rimarranno stabilmente nella struttura destinata a divenire, a breve, sede della Biblioteca Comunale.


“I quadri, finalmente, tornano a casa: erano andati perduti, a Firenze, e siamo riusciti a rintracciarli e acquisirli a patrimonio dell’Ente”, ha spiegato il primo cittadino, che ha poi messo in evidenza il valore anche simbolico della mostra: “Nella ricorrenza della giornata della donna celebriamo un’artista che si è distinta in un mondo di soli uomini, il mondo degli artigiani e artisti del Carretto Siciliano, e con tenacia e ostinazione, e con una certa femminilità che è diventata tratto distintivo della sua arte, è riuscita a emergere”.
Numerosissimi i visitatori di questa prima giornata che hanno applaudito gli interventi del sindaco, di Nerina Chiarenza, del nipote e consigliere comunale Seby Cutuli e dei ragazzi del Servizio Civile.
