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Dove osano non solo le aquile

‘U pipituni

L’Upupa Upupa epops (Linneo, 1758) è un uccello di 25-32 cm, unica specie sopravvissuta della famiglia degli Upupidi, diffusa in  Europa, Asia e Africa. Il suo nome italiano deriva dal richiamo nel periodo riproduttivo: un basso hu-pu-pu, udibile anche in Lontananza. Il nome inglese Hoopoe [pronuncia hu’pu] è in relazione alla diversa trascrizione dello stesso verso: hoo-poo-poo. La sua silhouette, disegnata da Fulco Pratesi, è stata scelta come simbolo della LIPU nel 1985; recentemente l’Upupa è diventato il totem dello stato di Israele.

Upupa. Etna, Ragalna

È presente in tutta la Sicilia sia in pianura sia in collina, ma anche fino a quota m.1800 sull’Etna. ’U pipituni – nel dialetto del Catanese – vive nelle aree densamente alberate, dove si sposta svolazzando e mostrando la sua livrea marrone-rosa, ali e coda a strisce orizzontali bianco-nere e una caratteristica cresta erettile, ma ripiegata all’indietro quando l’Upupa è ferma. In primavera depone 4-6 uova nelle cavità di alberi, in tane abbandonate o negli interstizi dei muri delle case etnee. La sua alimentazione è basata sugli insetti.

Luigi Lino e Nuccia Di Franco

Luigi Lino. Nato il 28 luglio 1940 a Catania dove risiede e ha sempre svolto la sua attività di naturalista. Impegnato nel mondo protezionistico a cominciare dal 1976 con il WWF Italia per passare nel 1988 in altra associazione siciliana, da dove è approdato in Pro Natura Catania e Ragusa. Ha contribuito a realizzare alcuni musei naturalistici a Caltagirone (CT) e Comiso (RG) e ha realizzato – insieme all’ornitologo Angelo Priolo – il museo civico di Scienze naturali di Randazzo (CT), di cui è il curatore. E’ tutor di numerose tesi di laurea per il progetto formativo dell’Università degli Studi di Catania. Lino ha percorso a piedi le coste italiane del mare Adriatico per documentarne la natura, come ha fatto per i corsi del Simeto, del Dittaino e dell’Alcantara e ha collaborato col Centro Studi Cetacei di Milano e col prof. Argano de ‘’La Sapienza’’ di Roma sulle tartarughe di mare. E’ stato promotore di parchi e riserve naturali in Sicilia, è accorso dopo l’esplosione di un cratere sull’Etna nel 1979 insieme al vulcanologo Romolo Romano e ha partecipato attivamente all’emergenza Etna 1983. Ha ricevuto riconoscimenti e premi da numerosi enti pubblici e associazioni.

Nuccia Di Franco. Nata il 22 luglio 1947 a Leonforte (EN), dove ha conseguito la maturità classica. Nel 1965 si è trasferita a Catania per frequentare il corso di Lingue e letterature straniere moderne della facoltà di Lettere e Filosofia. Tra il 1976-2006 ha svolto l'attività di insegnante di inglese nelle Scuole Medie Superiori di diverse località siciliane. Insieme al marito, il naturalista Luigi Lino, si è impegnata per l'istituzione di parchi e riserve naturali in Sicilia. Nel 1984 ha organizzato la mostra sull'istituendo parco naturale dell'Etna a New York nella sede dell'ICE - Istituto per il Commercio Estero. Ha pubblicato, con l'agronomo e storico Elio Miccichè, Catania allo Specchio (1992) e Palermo allo specchio (1996). Ha collaborato per oltre trent'anni al quotidiano "La Sicilia" di Catania e a numerose pubblicazioni naturalistiche regionali e nazionali. Attualmente è presente con articoli di varia umanità nel sito webwww.tanogabo.com, tra gli inviati speciali.