News dall'Etna

Parco del’Etna. Il sindaco di Linguaglossa Salvatore Puglisi eletto nel comitato esecutivo

Alla vicepresidenza l’assemblea dei sindaci conferma il primo cittadino licodiese Totò Mastroianni

Il sindaco di Linguaglossa Salvatore Puglisi

Il sindaco di Linguaglossa, Salvatore Puglisi, è stato eletto all’unanimità dall’assemblea dei venti sindaci dei comuni del Parco dell’Etna, componente del comitato esecutivo dell’ente, organismo che affianca il presidente. I sindaci hanno pure nominato – sempre con voto unanime – il vicepresidente, riconfermando il primo cittadino di Santa Maria di Licodia, Totò Mastroianni.
Attualmente alla guida dell’area protetta c’è un commissario, Gabriele Ragusa, in attesa della nomina da parte del Presidente della Regione, Nello Musumeci, del nuovo inquilino del piano nobile dell’antico monastero benedettino di Nicolosi, successore di Marisa Mazzaglia, alla guida del parco negli ultimi cinque anni.
Si è trattato di una doppia nomina figlia di un clima di armonia fra le due anime politiche dell’assemblea: il centrosinistra che di fatto detiene la maggioranza dei sindaci, ed il centrodestra che, alle ultime amministrative, ha spostato un po’ l’ago della bilancia dalla sua parte. Certo, nel ragionamento ha avuto il suo peso anche l’intenzione unanime di dare rappresentanza al versante nord dell’Etna, e Linguaglossa rappresenta un po’ il contraltare a Nicolosi, storico punto di riferimento.

Sul suo profilo Facebook, il primo cittadino linguaglossese ha scritto:
Ringrazio tutti i colleghi sindaci dei 20 comuni del Parco dell’Etna per la fiducia accordatami, eleggendomi oggi all’unanimità, come componente del comitato esecutivo del Parco dell’Etna Accolgo questo importante impegno con entusiasmo nell’interesse dell’ente e di tutto il territorio etneo. GRAZIE.

L’assemblea dei sindaci ha chiesto al governatore Musumeci un incontro prima della nomina del nuovo presidente dell’ente, sostanzialmente un modo per coinvolgere il territorio evitando nomine imposte dall’alto, e, magari, giungere ad una personalità che conosca il parco ed il territorio. Sul toto-nomina restano stabili le chanches per l’ex sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, che ha aderito a “Diventerà Bellissima”, il movimento di Musumeci. Fra gli outsider l’attuale commissario del Parco dei Nebrodi, Luca Ferlito; il fedelissimo del governatore, Angelo Sicali, già deputato; il dirigente della Sac, Rino Sardo; l’ex deputato di Forza Italia, Salvo Fleres.