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Milo: “Luce del sud”. La grande musica italiana al cospetto del Mongibello

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Franco Battiato presenta a Milo la rassegna con i grandi nomi della canzone italiana d’autore: Carmen Consoli, Francesco Gabbani, Emma, Arisa ed altri

Una luce sonora che punta su un ridente borgo millenario alle pendici dell’Etna e moltiplica le emozioni in musica con la complicità del pubblico, riunito in un pittoresco anfiteatro sotto le stelle.  A Milo, il 31 luglio, l’1 e il 2 agosto si svolgerà una grande festa della musica italiana d’autore pensata e organizzata da Franco Battiato e giunta alla sua seconda edizione. Alle tre serate di “Luce del Sud” – questo il titolo scelto dal compositore e collegato al recente live in piazza Plebiscito a Napoli -, Battiato ha invitato grandi della musica italiana d’autore che spesso hanno intrecciato la loro carriera con la sua, ora collaboratori, ora amici, ora colleghi. Carmen Consoli, Roberto Cacciapaglia, Francesco Gabbani, Miele e Gabriella Grasso, Emma e Luca Madonia, Arisa, Etta Scollo, Juri Camisasca e Vasco Brondi sono tutti interpreti rispettosi o attenti compositori con un particolare gusto per i testi. Gusto che dividono con il “padrone di casa” che in alcuni momenti – per la gioia del pubblico – duetterà con i suoi colleghi-ospiti creando passaggi assolutamente inediti alla ricerca di nuove sonorità. E questo potrà rendere ancor più emozionante, indimenticabile, la rassegna.Una luce sonora che punta su un ridente borgo millenario alle pendici dell’Etna e moltiplica le emozioni in musica con la complicità del pubblico, riunito in un pittoresco anfiteatro sotto le stelle.  A Milo, il 31 luglio, l’1 e il 2 agosto si svolgerà una grande festa della musica italiana d’autore pensata e organizzata da Franco Battiato e giunta alla sua seconda edizione. Alle tre serate di “Luce del Sud” – questo il titolo scelto dal compositore e collegato al recente live in piazza Plebiscito a Napoli -, Battiato ha invitato grandi della musica italiana d’autore che spesso hanno intrecciato la loro carriera con la sua, ora collaboratori, ora amici, ora colleghi. Carmen Consoli, Roberto Cacciapaglia, Francesco Gabbani, Miele e Gabriella Grasso, Emma e Luca Madonia, Arisa, Etta Scollo, Juri Camisasca e Vasco Brondi sono tutti interpreti rispettosi o attenti compositori con un particolare gusto per i testi. Gusto che dividono con il “padrone di casa” che in alcuni momenti – per la gioia del pubblico – duetterà con i suoi colleghi-ospiti creando passaggi assolutamente inediti alla ricerca di nuove sonorità. E questo potrà rendere ancor più emozionante, indimenticabile, la rassegna.

Il calendario. Tre serate per undici artisti: “Luce del Sud” si apre il 31 luglio con la “cantantessa” per eccellenza, la catanese Carmen Consoli e i suoi “echi di sirene”, seguiranno il pianista e compositore Roberto Cacciapaglia, il trionfatore di Sanremo Francesco Gabbani e due signore della musica italiana come la nissena Miele e la catanese Gabriella Grasso, voce importante della world music. Il 1° agosto Luca Madonia con la sua band aprirà la serata per poi lasciare il palco a Emma e Franco Battiato, ciascuno con il proprio set e chissà magari li vedremo nuovamente duettare come l’anno scorso. La rassegna chiude il 2 agosto: Arisa con i suoi successi dall’ultimo disco “Guardando il cielo” e non solo, Etta Scollo con quella sua voce di gola, radente, che affronta con impeto la tradizione, Juri Camisasca, da sempre vicino a Franco Battiato e suo cantore nelle opere “Genesi” e “Gilgamesh”, e infine Vasco Brondi reduce dal suo ultimo bellissimo lavoro “Terra”. L’ultima sera  avrà inoltre un ospite a sorpresa che solo pochi giorni prima dell’inizio del festival verrà rivelato al pubblico.
Un evento, Luce del Sud, che per tre giorni farà di Milo, borgo millenario circondato da boschi, pinete, vigneti e con una leggendaria sorgente d’acqua minerale generata dalle viscere del vulcano – un polo d’attrazione per gli amanti della musica italiana di qualità, per viaggiatori in cerca di spazi verdi incontaminati e grandi panorami sul mare.

“A Franco Battiato va il ringraziamento di tutto il Comune – ha detto il sindaco di Milo, Alfio Cosentino – per aver ideato la rassegna ‘Luce del Sud’ che permetterà di accogliere nel nostro teatro all’aperto intitolato all’indimenticabile Lucio Dalla, cantanti di altissimo livello. Milo per tre giorni diventerà la meta scelta da grandi artisti i quali ci regaleranno sicuramente momenti indimenticabili oltre che irripetibili. Attorno alla rassegna di Battiato, una cornice di eventi: dall’11/a edizione del ‘Premio Angelo Musco’, rassegna teatrale realizzata in collaborazione con la FITA, l’Istituto di Storia dello Spettacolo siciliano e la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania; ma anche ‘Momenti di luci e di vini’, serate di poesia e musica organizzate dalla ProLoco Milo; ‘Sulle Fronde’, rassegna di musica, poesia, teatro e creatività in collaborazione con l’Associazione donne d’Europa; e ‘Note d’Estate’, in collaborazione con l’Associazione CreArte. Il tutto degustando un bel bicchiere di Etna Bianco”.

​Alla presentazione è intervenuto l’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo, che ha lodato lo spirito d’iniziativa del Comune di Milo, una delle realtà più dinamiche nel territorio siciliano per capacità organizzativa, sia da parte dell’amministrazione che della stessa comunità dei residenti, impegnati a proporre iniziative di svago nel segno della cultura, della musica e del cibo di qualità.

SCHEDA ARTISTI

GABRIELLA LUCIA GRASSO La Sicilia disegnata nel cuore, sempre, con i suoi mestieri e le tradizioni, unita alla passione per l’Argentina e il tango, che con la grande isola condivide melodie e armonie. È Gabriella Lucia Grasso, artista eclettica e multiforme, importante voce catanese della world music. Lucia Grasso vanta collaborazioni d’eccezione, come quella con Bob Mcferrin e il maestro Giorgio Albertazzi. E un legame, quello con Carmen Consoli, che da amicizia diviene collaborazione artistica con l’ingresso nella Narciso Records, etichetta indipendente tutta al femminile fondata dalla cantantessa nel 2002; e con la partecipazione – chitarra e voce – al progetto Malmaritate, ensemble di sole artiste donne che si muovono fra vari ambiti espressivi. Il 3 marzo è uscito il disco “Vussia Cuscenza”, un lavoro in cui ritrovare il cammino complesso dell’artista, tra musica tradizionale della sua Trinacria, il tango e la bossanova.

Miele

MIELE Cantante e cantautrice siciliana. Premiata dal M.E.I. come migliore artista emergente di Sanremo 2016. Miele, al secolo Manuela Paruzzo, nasce a Caltanissetta il 13 maggio del 1989. Ragazza dallo stile raffinato ed elegante e dal carattere determinato e grintoso, ha da sempre avuto un legame con la musica molto intenso tanto da decidere, all’età di 23 anni, di trasferirsi a Milano e iscriversi al CPM Music Institute per frequentare i corsi di canto, piano complementare e song writing e studiare con i maestri Andrea Rodini (scopritore e produttore di Renzo Rubino) e Giuliano Lecis.

 

Roberto Cacciapaglia

ROBERTO CACCIAPAGLIA Compositore e pianista dai primi anni Settanta, Roberto Cacciapaglia è protagonista della scena musicale internazionale più innovativa; musica come integrazione di tradizione classica e sperimentazione elettronica, ricerca sui poteri del suono, nella direzione di una musica senza confini che si esprime attraverso un contatto emozionale profondo. Fondatore della Educational Music Academy, ha segnato tappe di rilievo nel corso della sua carriera, tra cui spiccano la “Tree of Life Suite”, composta per EXPO 2015, e la pubblicazione di “ATLAS”, recente lavoro discografico contenente una collection di brani tra i più significativi della storia musicale del compositore, oltreché i due inediti “Reverse” e “Mirabilis”, e un omaggio al grande David Bowie compiuto attraverso una versione strumentale di “Starman”. 

Francesco Gabbani

FRANCESCO GABBANI Francesco Gabbani è cantautore e polistrumentista toscano. Nel 2016 vince il Festival di Sanremo nella sezione nuove proposte con il brano “Amen” e si aggiudica il Premio della Critica Mia Martini e il Premio Sergio Bardotti per miglior testo. “Eternamente Ora”, l’album che contiene il singolo, entra nella Top 20 della classifica Gfk-Fimi degli album più venduti in Italia. Quest’anno Gabbani ha vinto la 67° edizione del Festival di Sanremo con “Occidentali’s Karma” e, per la prima volta, un artista vince consecutivamente tra le Nuove proposte e poi tra i Big. Il brano resta per settimane in vetta alle classifiche di vendita e di airplay radiofonico, ottiene il quadruplo disco di platino e il video, ad oggi, supera 116 milioni di visualizzazioni. “Magellano” esce il 28 aprile ed entra direttamente al primo posto della classifica. Gabbani arriva sesto alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest e vince il premio della sala stampa.

Carmen Consoli

CARMEN CONSOLI Più catanese di Carmen Consoli… è impossibile. La “cantantessa” nella sua carriera ha pubblicato otto album in studio (più alcune versioni per il mercato estero), due album dal vivo, una compilation, un album di colonne sonore, quattro video album, 33 singoli vendendo complessivamente circa due milioni di dischi in Italia, un disco multiplatino come membro del gruppo Artisti Uniti per l’Abruzzo, dodici dischi di platino e tre dischi d’oro. L’album “Confusa e felice” è stato inserito nella lista dei 100 migliori album italiani secondo Rolling Stone, mentre “Stato di Necessità” è stato inserito tra i dieci migliori album italiani del decennio scorso (unica donna solista) dal Corriere della Sera. Ha tenuto tre concerti esauriti a New York, si è esibita al Central Park, nelle maggiori capitali d’Europa e del Nord America. Nel 2004 è stata la prima artista italiana a partecipare al South By Southwest Festival ad Austin (Texas) e nel 2005, l’unica italiana a partecipare alle celebrazioni dell’anniversario della scomparsa i Bob Marley, in Etiopia. Ha partecipato al Festival di Sanremo, nel 1996 con “Amore di plastica”, nel 1997 con “Confusa e felice”, e nel 2000 con “In bianco e nero”.

Luca Madonia

LUCA MADONIA Dopo le prime esperienze musicali in gruppi che si rifanno alla scena new wave inglese della fine degli anni Settanta, con il fratello Gabriele, a Toni Carbone e a Mario Venuti, il cantautore catanese Luca Madonia inizia – nel 1982 – l’avventura dei Denovo. Lo segneranno per sempre, almeno fino a  quando suonerà con loro. Negli ultimi anni ha collaborato con vari interpreti e musicisti italiani, tra cui Andrea Mirò, per il testo di “È solo amore”; Patty Pravo, per cui scrive “Baby blue”, Gianni Morandi (“Tu sei diversa”), Eugenio Finardi (“Vorrei svegliarti”). Viene invitato a partecipare come voce nei lavori di alcuni colleghi siciliani come Kaballà (“Astratti fuori”), l’amico Mario Venuti (nell’album consacrazione del 1998, “Mai come ieri”), gli emergenti Caftua (in “Sotto il Vulcano”), e Grazia Di Michele (in “Naturale”, del 2002); nell’ultimo cd di Franco Battiato ha inciso il brano “Quello che non so di te”.

Emma

EMMA Emma Marrone, o Emma, è un’autentica fiorentina. Il lancio lo deve tutto al talent Amici di Maria De Filippi, ma da allora la sua carriera non si è più fermata. Emma ha partecipato due volte al Festival di Sanremo: nel 2011, in coppia con i Modà, è arrivata seconda con “Arriverà”; e l’anno successivo, ha vinto con “Non è l’inferno”. Nel 2014 è stata scelta, come rappresentante dell’Italia, all’Eurovision Song Contest 2014 con il brano “La mia città”. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi altri riconoscimenti, tra cui un Venice Music Award, un TRL Award, 2 MTV Italia Awards, un TeleRatto e 10 Wind Music Awards per le vendite dei suoi album e singoli, premiati come dischi d’oro, di platino e multiplatino. Nel corso della sua carriera è stata candidata agli MTV Europe Music Awards e ai World Music Awards.

Juri Camisasca

JURI CAMISASCA Il suo rapporto con Franco Battiato inizia nel 1974, come corista per l’album “Clic”. Ma Juri Camisasca è entrato di getto nel mondo discografico italiano con un album anomalo e surreale, “La finestra dentro”, prodotto dallo stesso cantautore e da Pino Massara. Ragazzo dell’hinterland milanese, polistrumentista di rilievo, ha lavorato con Alfredo Cohen, Raul Lovisoni. Ma è negli anni Settanta che Juri decide di lasciare il mondo e ritirarsi a vita monastica per undici anni. Nel 1985 scrive il brano, dallo stile religioso, Nomadi per Giuni Russo, e lo affida prima ad Alice e poi a Franco Battiato. Dal monastero esce nel 1987 per partecipare come cantore all’opera “Genesi” di Franco Battiato, e da monaco benedettino diventa eremita alle pendici dell’Etna. Scrive per Alice e per Milva, nel 1990 esce il suo cd, “Il Carmelo di Echt”, è di nuovo cantore per “Gilgamesh”, poi il suo “Arcano Enigma” e, l’anno scorso, in coppia con Rosario Di Bella, il disco “Spirituality”, 14 storie sonore e momenti di spiritualità.

Etta Scollo

ETTA SCOLLO Catanese e quasi architetto, Etta Scollo è una delle maggiori interpreti di musica popolare italiana. Fra il 1983 e il 1987 ha affiancato artisti del calibro di Eddie Davis, Sunnyland Slim e Champion Jack Dupree. Nel 1988 la sua cover di “Oh! Darling” di Paul McCartney ha raggiunto la vetta nelle classifiche di vendita in Austria. A questo successo sono seguiti concerti in Austria, Svizzera e Germania. Negli anni ’90 si è trasferita ad Amburgo, dove ha sperimentato originali forme di commistione fra i generi musicali (folk, jazz, pop). Nel 2005 ha pubblicato l’album “Canta Ro’”, straordinario omaggio alla cantante folk siciliana Rosa Balistreri, di cui è sempre stata una grande ammiratrice. Etta Scollo ha composto anche brani che hanno fatto parte di colonne sonore cinematografiche, come “I tuoi fiori” per il film “Bad Guy” di Kim Ki-duk. Attualmente vive fra Berlino e la sua Catania.

Arisa

ARISA Cantante, autrice, attrice, scrittrice, personaggio televisivo, il molteplice percorso di Arisa è sempre illuminato dal talento e dalla voglia di mettersi costantemente in discussione. Con all’attivo cinque album, l’artista ha vinto due edizioni del Festival di Sanremo, nel 2009 con “Sincerità” e nel 2014 con “Controvento”. Nel 2016 sullo stesso palco ha portato il brano “Guardando il cielo” title-track dell’album che ha visto molte collaborazioni: il connubio con Giuseppe Anastasi, il poeta e artista Alfredo Rapetti Mogol, la talentuosa Federica Abbate, Andy Ferrara in “Una notte ancora”, Don Joe in “Come fosse ieri” e il maestro Carlo U. Rossi che ha curato l’arrangiamento in “Gaia”. Recentemente ha collaborato con la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus per Haiti, realizzando una nuova versione di “Voce” con il coro dei bambini della casa orfanotrofio a favore delle scuole di strada. Il 25 novembre scorso è uscita “Voce The  best of”,  la raccolta di 19 canzoni che ripercorre la sua carriera musicale partendo da “Sincerità” del 2009 fino al nuovo singolo con Tricarico “Una cantante di musica leggera”.  Il best contiene anche il duetto con i Club Dogo “Fragili”, mai pubblicato in un album della cantante.

Vasco Brondi

VASCO BRONDI Vasco Brondi, ferrarese, nato nel 1984, è un cantautore e scrittore. Ha pubblicato fino ad oggi quattro album in studio, Canzoni da spiaggia deturpata (2010), Per ora noi la chiameremo felicità (2010), Costellazioni (2014), Terra (2017) e un EP, C’eravamo abbastanza amati (2011). Nel 2009 esce il suo primo libro, Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero (Baldini&Castoldi), seguito nel 2012 dalla graphic novel Come le strisce che lasciano gli aerei (Coconino-Fandango), illustrata da Andrea Bruno e nel 2016 dal libro Anime galleggianti, dalla pianura al mare passando per i campi (La nave di Teseo), scritto con Massimo Zamboni. Nell’ottobre del 2014 porta in scena lo spettacolo “Cronache Emiliane” per il festival Romaeuropa: un viaggio tra letture e canzoni nel- l’immaginario letterario dell’Emilia. Ha inoltre scritto canzoni per il cinema e prestato brani già editi per colonne sonore. È attualmente impegnato nel tour di presentazione dell’album Terra, quarto album d’inediti pubblicato nel marzo 2017.

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