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Etna, proteggiamo l’Ilice di Carrinu dagli incendi

Il gruppo “Salviamo i boschi” propone la vigilanza attiva dell’Ilice di Carrinu. Chiunque può prenotare un turno di sorveglianza

Nuova iniziativa del gruppo “Salviamo i boschi” in vista dell’estate, periodo, purtroppo, caratterizzato da incendi devastanti nel quale ettari ed ettari di vegetazione ogni anno si perdono a causa del fuoco. Il gruppo propone la salvaguardia di uno degli alberi più significativi dell’Etna: l’Ilice di Carrinu. Di seguito l’intero appello di “Salviamo i boschi“.

In questi giorni ci stiamo organizzando per fare qualcosa di concreto prima che inizi la “stagione degli incendi” al fine di salvaguardare i boschi dai “criminali del fuoco”. Abbiamo interpellato parlamentari regionali e dirigenti della Guardia forestale per sollecitare interventi finalizzati alla sorveglianza e prevenzioni degli incendi che dovrebbero iniziare regolarmente dal primo giugno. Sul campo politico, a livello regionale e nella Finanziaria in via di approvazione vi sono diverse novità a tal proposito. Noi vorremmo custodire almeno un bosco nella provincia di Catania, soprattutto quello vicino Milo, sull’Etna, a Piano Bello, dove c’è un leccio favoloso: “l’Ilice di Carrinu” che per noi è paragonabile ad una cattedrale medioevale! Quello che possiamo fare è solo sorveglianza attiva: in caso di incendio allertare le forze dell’ordine competenti! Quindi organizzeremo una turnazione di sorveglianza attiva per tutta l’estate ! Per questo è richiesta la vostra adesione volontaria. Faremo dei turni di sorveglianza anche notturni. A chi volesse aderire all’iniziativa verrà richiesto di prenotare il proprio turno di sorveglianza! Stessa sorveglianza spontanea ed in autonomia si può effettuare in altre province o regioni. Adesione e prenotazione sul sito di “Salviamo i boschi”: CLICCA QUI

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