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Etna, l’inciviltà del signor Grasso sanzionata con 1.800 Euro

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L'inizio del sentiero verso Monte Arso sulla strada "il chilometro". Si nota il materiale abbandonato da poco

L’inizio del sentiero verso Monte Arso sulla strada “il chilometro”. Si nota il materiale abbandonato

Ha ammesso le proprie responsabilità, addebitando tuttavia l’atto ad altri, il titolare dell’impresa che ha abbandonato rifiuti in zona C del Parco dell’Etna. La questione sollevata dal nostro portale

La polizza d'assicurazione fra i rifiuti in cui si legge il cognome dell'assicurato: Grasso (il resto è stato nascosto)

La polizza d’assicurazione fra i rifiuti in cui si legge il cognome dell’assicurato: Grasso (il resto è stato nascosto)

Milleottocento Euro. Ammonta a tanto la cifra che un idraulico dovrà sborsare per aver abbandonato un cumulo di rifiuti in zona C del Parco dell’Etna nel territorio del Comune di Nicolosi. La questione è stata sollevata lo scorso 2 novembre da Etnalife, all’indomani della giornata festiva di Ognissanti. Nel corso di una passeggiata in montagna avvenuta il primo novembre nell’area di Monte Arso, fra Nicolosi e Pedara, a cui si accede dalla strada che collega la provinciale 92 a Tarderia, che un po’ tutti conoscono come “il chilometro”, ci siamo accorti della presenza della ricevuta di un’assicurazione auto in un cumulo di rifiuti appena abbandonato, contenente cartoni, un mobiletto, tubi idraulici, scarico edile, istruzioni di montaggio di una caldaia: il tutto, chiaramente, derivante dall’installazione di un impianto di riscaldamento. Pronta la segnalazione del nostro portale al Corpo Forestale che ha avviato le indagini ed individuato l’autore.
Etnalife ha pubblicato, nel primo articolo, solo il cognome che si evinceva dalla polizza assicurativa: Grasso. Così continueremo a chiamarlo evitando ogni altra informazione che possa contribuire alla sua identificazione, limitandoci al racconto dei fatti.

LEGGI L’ARTICOLO DI ETNALIFE “ETNA, L’INCIVILTÀ DEL SIGNOR GRASSO”
I rifiuti fra cui è stata rinvenuta la polizza assicurativa

I rifiuti fra cui è stata rinvenuta la polizza assicurativa

Grasso, convocato presso il Corpo Forestale di Catania, si è presentato ed ha ammesso le proprie responsabilità al Commissario Luca Ferlito sull’irregolare smaltimento dei rifiuti, accettando la sanzione. Dei 1.800 Euro, 600 sono relativi all’infrazione della legge quadro nazionale sullo smaltimento dei rifiuti; il doppio, 1.200 Euro, si riferiscono al regolamento del Parco dell’Etna.
Grasso, dinanzi a Ferlito, si è discolpato dicendo di non essere stato l’autore materiale dell’atto, addebitando la responsabilità ad altri soggetti che lavorano insieme a lui nell’attività di idraulico. Ha pure aggiunto che l’abbandono dei rifiuti nell’ambiente è uno sbaglio e che, solitamente, lo smaltimento del materiale residuo della sua attività lavorativa avviene secondo le norme di legge. Infine si è impegnato a raccogliere i rifiuti lasciati a Monte Arso e a provvedere al corretto conferimento.
Insomma, per una volta sui rifiuti nel territorio del Parco dell’Etna c’è un lieto fine che, ci auguriamo, possa essere il giro di boa verso il traguardo di un vulcano senza immondizia, a pochi giorni della quarta edizione di “Meglio Parco che sporco”.

(7 novembre 2016)

Pietro Nicosia

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