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Catania, presentata la terza edizione di “Storie sotto il vulcano”

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Il concorso è diviso in due sezioni, scuola secondaria di primo e di secondo grado, e in quattro categorie, racconti, disegni, fumetti e fotografia. Premiazione il primo di giugno

È stata presentata lunedì 9 gennaio, a Tremestieri Etneo, nella sala conferenze del Centro direzionale “Nuovaluce” della Città Metropolitana di Catania, la terza edizione del concorso per studenti “Storie sotto il vulcano. I ragazzi raccontano”, promosso dalla Giuseppe Maimone Editore.  Ha condotto l’incontro il giornalista Gaetano Perricone. Presenti il sindaco della Città Metropolitana Enzo Bianco, l’editore Giuseppe Maimone, e la responsabile del progetto Monica Maimone.
La presentazione si è svolta all’insegna del ricordo del linguista Tullio De Mauro, scomparso in questi primi giorni del nuovo anno. Altro elemento caratterizzante della conferenza, l’impegno comune di far convergere tutte le forze del territorio verso un unico obiettivo: fare che Catania diventi nel 2020 Capitale italiana della Cultura.

Al concorso, studentesse e studenti  dell’area etnea potranno cimentarsi nelle categorie racconti, disegni, fumetti e fotografia (introdotta quest’anno). Nelle intenzioni della Giuseppe Maimone Editore, “Storie sotto il Vulcano” vuole contribuire a saldare il ruolo didattico svolto dalle scuole con lo stimolante compito di favorire la lettura, la scrittura e la produzione artistica, attraverso esperienze concrete in grado di ri-scoprire e ri-valorizzare le millenarie radici culturali della nostra terra, dove storia, leggenda e mito costituiscono l’humus indispensabile in grado di alimentare la creatività dei nostri giovani.
Il concorso prevede due sezioni: scuole secondarie di primo grado; scuole secondarie di secondo grado. Saranno ammessi alla valutazione finale delle giurie tecniche, (che valuteranno gli elaborati e proclameranno i vincitori), circa 20 racconti, 20 disegni, 20 fotografie e 20 fumetti per ciascuna delle due sezioni.

Le giurie tecniche, formate da esperti nel settore, selezioneranno: tre racconti vincitori per le scuole secondarie di primo grado e tre per le scuole secondarie di secondo grado; tre disegni vincitori per le scuole secondarie di primo grado e tre per le scuole secondarie di secondo grado; tre fotografie per le scuole secondarie di primo grado e tre per le scuole secondarie di secondo grado; tre fumetti vincitori per le scuole secondarie di primo grado e tre per le scuole secondarie di secondo grado. Le due raccolte di racconti, disegni/illustrazioni e fotografie saranno pubblicate in due volumi (medie e superiori) ed inserite nella collana Storie sotto il vulcano della Casa Editrice Maimone.
I fumetti selezionati saranno pubblicati in una unica edizione. I disegni e le fotografie, che quest’anno avranno per soggetto i Comuni dell’area etnea, i paesaggi e le bellezze storico architettoniche del territorio, verranno ulteriormente selezionati per la realizzazione di cartoline che verranno pubblicate e raccolte in un cofanetto.
Per partecipare occorre collegarsi al sito storiesottoilvulcano.it, compilare la scheda nella pagina “Iscrizione” entro l’1 febbraio 2017. La data ultima per l’invio delle opere è il 15 febbraio 2017. La cerimonia di premiazione avverrà l’1 giugno 2017, presso il centro Le Ciminiere di Catania.

Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione e i loro nomi saranno inseriti nelle pubblicazioni. Il bando, il regolamento, le modalità di iscrizione e invio opere, la modalità di prenotazione per la partecipazione agli eventi in calendario e tutte le altre informazioni sono disponibili sul sito www.storiesottoilvulcano.it e attraverso successive comunicazioni tramite circolari.
L’incontro si è concluso con al testimonianza dei presidi dei Licei “Emilio Greco”, “Mario Cutelli”, “Gulli e Pennisi”, “Concetto Marchesi” e Istituto “Rocco Chinnici”, che supportano il progetto dalla Giuseppe Maimone editore. In questo ambito è prevista l’alternanza di scuola-lavoro, come previsto dal progetto ministeriale “La Buona Scuola”. Lo slogan della III edizione di “Storie Sotto il Vulcano. I ragazzi raccontano” è “I bei posti producono bei pensieri”.
Intervenendo, il sindaco metropolitano Enzo Bianco ha detto: «L’Etna è un vulcano conosciuto in tutto il mondo per la sua spettacolarità, per la biodiversità e per la bellezza delle città pedemontane, tutte caratterizzate dal prevalente uso della pietra lavica. Catania ha nell’Etna il suo brand prestigioso. In questo contesto territoriale, unico per specificità, sono benvenute le iniziative, come il progetto Storie Sotto al Vulcano, che inducono i giovani a porre la loro fantasia e creatività a sostegno della promozione del nostro territorio».

Impedita a presenziare, la presidente del Parco dell’Etna, Marisa Mazzaglia, ha inviato un messaggio indirizzato a Monica Maimone: «Carissima, oggi una brutta bronchite mi ha impedito di essere presente a fianco a Lei e a tutti gli amici  di Storie Sotto il Vulcano ad una presentazione a cui tenevo moltissimo. In questi pochi anni la vostra idea geniale di chiedere agli studenti  di scrivere  ed ambientare dei temi letterari attorno all’ Etna Patrimonio dell’ Umanità è  andata bene oltre il Concorso letterario  rivolto alla scuola, ma si è  trasformato in una occasione straordinaria di incontro del mondo della cultura, dell’ arte, della letteratura attorno a tematiche semplici e proprio per questo oggi dirompenti: il rispetto dell’ ambiente, la tutela del paesaggio, il recupero della memoria di luoghi e popoli etnei. A nome del Parco dell’ Etna  oggi avrei chiesto agli amici di Storie Sotto il Vulcano di sottolineare quest’ anno il 30 esimo anniversario della costituzione del Parco dell’ Etna, un ente  importante in tutti e tre i sensi innocui si sviluppano  le tematiche di Storie Sotto il Vulcano. Sono stata e sono ancora molto ammirata dalla grinta e dalla capacità  di lavorare ad un progetto corale e ambizioso che coinvolge tutti trasversalmente.  Sono certa che troveremo, da donna di buona volontà di questa terra, i modi per continuare fianco a fianco un percorso che ci veda sempre più  unite e solidali nelle battaglie per la nostra Terra».

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